Bottega d'arte

Tecnica

E’ grazie al trattato della pittura scritto nel XIV secolo da Cennino Cennini che possiamo veramente conoscere nei dettagli come veniva realizzata un’Icona ai tempi di Duccio di Buoninsegna; la messa in opera di un’Icona o dipinto su fondo oro inizia con la scelta accurata della tavola di legno antico, la quale viene preparata con gesso fino e colla di pelle di coniglio, operazione detta imprimitura, levigata a specchio viene steso il bolo armeno (terra di Armenia con colla di pesce) che è la base per la doratura a foglia oro 23K e 3⁄4 (tecnica della doratura a guazzo).

La doratura viene eseguita applicando le foglie d’oro sulla superficie di bolo bagnato con acqua pura.

La tavola dorata viene poi lucidata con la pietra di agata (brunitura) e prende l’aspetto di uno specchio in oro fuso.


La tavola può essere arricchita di ornamenti dorati a rilievo (lavorazione a pastiglia) e con disegni e bulinature al bisogno, ad esempio in aureole, fregi e cornici.


La pittura è eseguita a tempera al tuorlo d’uovo, tecnica raffinatissima e di grandi qualità pittoriche, i pigmenti e le terre naturali vengono emulsionati con il tuorlo d’uovo che ne conferisce resistenza e brillantezza. E’ necessario seguire anche la metodologia della pittura descritta dal Cennini per ottenere un dipinto che conservi tutto lo stile e lo spirito delle opere originali.

Bottega d'arte, via Stalloreggi 47, 53100, Siena - arteinsiena@yahoo.it